SETTEMBRE 2017
 

I 10 anni di Lama: una piattaforma di conoscenza “trasformazionale”

L’accompagnamento a processi di innovazione socio-tecnologica presuppone, nell’epoca contemporanea, la capacità di cogliere tensioni al cambiamento e segnali emergenti non necessariamente istituzionalizzati. L’operatività di LAMA Development and Cooperation Agency, nel suo primo decennio di vita, ha raccolto questa sfida operando all’interno di ambiti diversi – dalla cooperazione internazionale al terzo settore ed economia sociale italiana ed europea – e ricombinando approcci altrettanto diversificati. Intorno al “core business” della consulenza per importanti player economici e sociali – della cooperazione in particolare – si sono infatti via via affermati altri progetti di sviluppo più marcatamente imprenditoriali, come l’apertura di uno spazio di coworking e incubazione della rete Impact Hub nella città di Firenze. Un percorso che ha contribuito a modificare il progetto stesso di LAMA verso un modello di piattaforma per l’innovazione aperta che rappresenta una delle realtà più promettenti nel nostro Paese. 

I 10 anni di Lama: una piattaforma di conoscenza “trasformazionale”

I 20 anni di Avanzi
Percorsi sulla cresta dell’innovazione

I 20 anni di Avanzi <br />Percorsi sulla cresta dell’innovazione

L’innovazione come parola chiave della contemporaneità si afferma apprendendo da cicli passati e cercando nuove declinazioni attraverso prodotti, servizi ma anche modelli organizzativi, competenze e risorse dedicate. Avanzi rappresenta in tal senso uno dei principali player di innovazione a livello nazionale non solo come soggetto promotore e gestore di singole iniziative e progettualità, ma anche perché ha applicato sul suo “corpo organizzativo” approcci a tematiche diverse – tecnologie digitali, sostenibilità ambientale, impatto sociale e culturale – attraverso strumenti altrettanto differenziati: consulenza, incubazione, ricerca e sviluppo, intermediazione finanziaria, ecc. Un progetto maturo dal quale è possibile ricavare insegnamenti utili per disegnare il futuro di un’innovazione che è sempre più orientata a generare impatti sistemici sui modelli economici, sulle pratiche sociali e sui sistemi di regolazione politica. 

I 30 anni del Gruppo cooperativo Cgm

I 30 anni del Gruppo cooperativo Cgm

Il tema delle reti attraversa, fin dalla sua origine, la storia della cooperazione sociale. In particolare le vicende organizzative, personali e di contesto legate alla costituzione, trent'anni fa, del gruppo cooperativo Cgm sono ricche di elementi conoscitivi e di apprendimento che, con le dovute accortezze comparative, possono contribuire a leggere la fase attuale e il futuro prossimo di quello che rimane il più importante "conglomerato" imprenditoriale della cooperazione sociale. Inoltre, le stesse considerazioni e analisi possono essere utili per interpretare i processi di nascita e affermazione di nuovi network che reinterpretano in forme diverse il mix tra legami inter-organizzativi e comunità imprenditoriali vocate all'innovazione sociale al fine di rilanciare lo sviluppo dell'impresa sociale in questa cruciale fare post riforma. 

La nuova disciplina dell’impresa sociale. Una prima lettura sistematica

La nuova disciplina dell’impresa sociale. Una prima lettura sistematica

Nell’ambito della generale riforma del Terzo settore, il nuovo decreto sull’impresa sociale si pone l’obiettivo di risolvere le insufficienze e lacune della precedente normativa, al fine di rilanciare l’impresa sociale quale modello organizzativo del Terzo settoreimprenditoriale. L’articolo offre una prima lettura globale e sistematica della nuova disciplina dell’impresa sociale, focalizzando l’attenzione sulle norme incentivanti la costituzione e lo sviluppo delle imprese sociali, nonché sugli effetti dell’interazione tra decreto sull’impresa sociale e Codice del terzo settore. L’articolo si sofferma infine sulle cooperative sociali, per valutare, in particolare, le possibili conseguenze del loro riconoscimento normativo come imprese sociali “di diritto”.