Da esperienze concrete di lavoro di comunità nel Mezzogiorno, una riflessione sulle metodologie partecipative, di persona e digitali, che ricostruiscono relazioni, fiducia e legami superando diffidenze, fratture e inerzie. Si delinea un compito centrale per il Terzo settore, cui è richiesto di confrontarsi con nuovi ruoli e strumenti.