Le aree marginali sono quelle che al tempo stesso appaiono più libere da schemi precostituiti e che quindi meglio si prestano a sperimentare. Sono luoghi in cui si stanno sviluppando forme inedite di imprenditorialità sociale giovanile, soprattutto da parte di giovani donne che mettono la montagna al centro di un progetto al tempo stesso di vita e di affermazione professionale.