WIS2020 - La ricerca e la formazione dovranno essere fortemente alternative a quelle ispirate dal mainstream mercatista e finanziarizzato, modificando in profondità approcci consolidati in modo da suppportare la trasformazione dagli orientamenti competitivi a quelli di tipo collaborativo.
Negli anni si sono moltiplicati i percorsi formativi sull’imprenditorialità sociale, mirati a creare professionalità che sappiano coniugare efficienza imprenditoriale a benessere collettivo e integrazione sociale. In questo momento di transizione, un apporto fondamentale al cambiamento di rotta potrà venire proprio da università e centri di ricerca e formazione che da anni si occupano di Terzo settore, a cui va però chiesto di ripensare gli orientamenti che li hanno caratterizzati sinora, per programmare con maggiore consapevolezza e con uno sguardo ampio e nuovo come rafforzare connessioni e collaborazioni. La ricerca e la formazione – in tutte le varie forme, ma principalmente per i leader e manager delle imprese sociali – dovranno essere fortemente alternative a quelle ispirate dal mainstream mercatista e finanziarizzato, modificando in profondità approcci consolidati in modo da proporre linee formative di tipo collaborativo e non competitivo.
Introduce e modera:
Cinzia Pollio | direttore generale Fondazione A.I.B.
Ne discutono:
Davide Drei | Fon.Coop
Luca Bagnoli | Università degli Studi di Firenze
Federica Bandini | Università di Bologna
Paolo Fontana | Euricse
Luigi Corvo | Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Michele Mosca | Università degli Studi di Napoli Federico II
Evento organizzato in collaborazione con Fon.Coop
