Impresa Sociale intervista Paolo Pezzana, autore dell'articolo "Le Unità di Costo Standard nell’amministrazione condivisa..." pubblicato su Impresa Sociale 2/2026. Una proposta che, se accolta, potrebbe semplificare radicalmente le rendicontazioni, oggi motivo di affaticamento di molte coprogettazioni.
I fondi europei ammettono, a determinate condizioni, l'utilizzo di unità di costo standard per definire il rimboroso delle spese sostenute da un soggetto finanziato. Per quali motivi, dunque, ciò non dovrebbe essere accettato anche nelle coprogettazioni? Si tratta, in sostanza, di sostituire alla produzione di documenti giustificativi un'attenta analisi, basata su elementi fattuali, dei costi generalmente necessari a realizzare una determinata attività coprogettata; e quindi di utilizzare tali valori nelle rendicontazioni senza richiedere ulteriore documentazione. Ciò rappresenterebbe una semplificazione radicale, tale da rimuovere uno dei più significativi elementi di diffidenza - quello della onerosità delle rendicontazioni - che scoraggiano l'utilizzo di strumenti di amministrazione condivisa.
Leggi l'articolo di Paolo Pezzana "Le Unità di Costo Standard nell’amministrazione condivisa: una semplificazione necessaria per tutte le forme di coprogettazione ex art. 55 CTS" pubblicato su Impresa Sociale 2/2026.