Impresa sociale apre un call for papers in vista del numero 2/2027, in uscita nel mese di giugno del prossimo anno. La sezione monografica sarà dedicata alla cultura organizzativa come leva di cambiamento nelle imprese e nelle cooperative sociali.
La cultura organizzativa è costituita da una complessa interazione tra valori, credenze, esperienze storiche e pratiche organizzative. Le imprese sociali sono organizzazioni in cui gli elementi culturali sono fortemente radicati sia per la dimensione ideale del loro agire che per il percorso storico in cui si sono evolute impregnato di parole come diritti sociali, centralità della persona, partecipazione dei lavoratori, lotta alla diseguaglianza. Ancora oggi la dimensione valoriale è utilizzata per mettere in mostra gli elementi distintivi del fenomeno delle imprese sociali e delle cooperative sociali in particolare. Allo stesso tempo, è sempre più evidente che le traiettorie del welfare sono profondamente cambiate rispetto al passato e che le pressioni esterne spingono per l’adozione di comportamenti (produttività, efficienza, contenimento dei costi) che rischiano di andare in collisione con le culture organizzative più radicate e diffuse.
Queste tensioni mettono in primo piano il tema del cambiamento culturale come leva per affrontare le sfide politiche, economiche e sociali delle imprese e delle cooperative sociali. Il cambiamento culturale è il processo di trasformazione dei valori, delle credenze, dei comportamenti e dei presupposti condivisi di un’organizzazione. Esso comporta la trasformazione delle norme e pratiche sottostanti che determinano il modo in cui le persone lavorano insieme e prendono decisioni e che hanno ricadute sia dirette che indirette sull’identità e le finalità stesse delle organizzazioni.
La sezione monografica del numero 2/27 della rivista intende dibattere e approfondire come (e se) imprese e cooperative sociali gestiscono i processi di cambiamento culturale necessari a affrontare le nuove sfide del welfare garantendo una continuità di missione da un lato e una capacità di gestione dei processi trasformativi dall’altro.
Nel processo di selezione degli articoli saranno privilegiate le proposte che meglio combineranno angolature di osservazione, sia teoriche che di ricerca, anche con la presentazione di studi di caso. Una particolare attenzione riceveranno gli articoli che mettono in luce:
Gli articoli proposti non devono superare le 8.000 parole (inclusi riferimenti bibliografici e note), e dovranno essere redatti in base alle norme redazionali della rivista disponibili a questo questo indirizzo.
Le proposte devono essere inviate in forma di abstract di un massimo di 500 parole entro il 15 dicembre 2026 a direzione@rivistaimpresasociale.it.
I risultati della selezione saranno comunicati agli autori entro il 10 gennaio 2027.
La prima versione degli articoli dovrà essere inviata entro il 15 marzo 2027.
Tutti i contributi saranno sottoposti a revisione tra pari in forma anonima. I contributi selezionati saranno inclusi nella sezione tematica del numero 2/2027, la cui pubblicazione è prevista entro il 15 giugno 2027.