Intervista Carola Carazzone, autrice del saggio "Un arcipelago da co-creare. Rompere l’isolamento tra enti filantropici e imprese sociali" pubblicato sul numero 1/2024 di ImpresaSociale.
"Perché oggi in Italia e in Europa solo l’1% del capitale di cui le imprese sociali hanno bisogno proviene dagli enti filantropici? in teoria, gli enti filantropici dispongono proprio del tipo di capitale che potrebbe fare la differenza, e allora? Dove si annidano le ragioni di questa mancata corrispondenza? Se vogliamo attivare il potenziale del Piano d’Azione europeo sull’economia sociale, proviamo a sfatare tre falsi miti e a fare i conti con un elefante nella stanza e tre lati ciechi che ci ancorano ai blocchi di partenza."
Così si apriva l'articolo "Un arcipelago da co-creare. Rompere l’isolamento tra enti filantropici e imprese sociali" di Carola Carazzone pubblicato sul numero 1/2024 di Impresa Sociale.
Impresa Sociale ha intervitato l'autrice, con l'intento di approfondire e dicutere i contenuti del suo articolo e per rilanciare con forza il messaggio che contiene: tra filantropia e impresa sociale si è aperta una nuova fase di relazioni, dove la filantropia non si limita più ad un ruolo meramente erogativo, ma diventa partner "nell’accelerare i processi di apprendimento, nel facilitare le collaborazioni, nel migliorare la circolazione di buone pratiche, risorse e idee, nel fornire spazi di scambio e sperimentazione e nel dare voce all’intero ecosistema".