Sostienici! Rivista-Impresa-Sociale-Logo-Mini
Fondata da CGM / Edita e realizzata da Iris Network
ISSN 2282-1694

Argomento: Terzo settore

Rivista-impresa-sociale-va-bene-tutto-ma

Diritto - Terzo settore

Gianfranco Marocchi / 02 settembre 2020

Va bene tutto, ma…

Perché, una volta approvata la Riforma del Terzo settore, le leggi provano a scantonarla? A prevedere un certo trattamento per gli ETS, ma anche per altri; per le imprese sociali, ma anche per altri. Ciò crea confusione e rischia di sterilizzare il significato della Riforma.

Rivista-impresa-sociale-toscana-una-legge-rilancia-i-rapporti-collaborativi

Terzo settore - Attualità

Gianfranco Marocchi / 15 luglio 2020

Toscana: una legge rilancia i rapporti collaborativi

Pochi giorni dopo la sentenza 131/2020 della Corte costituzionale, la Regione Toscana marca un altro passo nella costruzione dei rapporti collaborativi tra EEPP e TS. La LR sul Terzo settore rappresenta un passo decisivo per l'implementazione locale di coprogrammazione e coprogettazione

Rivista-impresa-sociale-art-55-legittimato-dalla-corte-costituzionale

Impresa sociale - Terzo settore

Gianfranco Marocchi / 26 giugno 2020

Art. 55 legittimato dalla Corte Costituzionale

Fondamentale sentenza della Corte Costituzionale che contiene la più piena legittimazione dell'art. 55 del CTS, di cui si evidenzia la diretta derivazione costituzionale e il fondamento nella natura peculiare del TS. Ciò contribuisce in modo decisivo a dissolvere ogni resistenza sulla sua applicazione

Rivista-impresa-sociale-arena-sussidiarieta-orizzontale-e-terzo-settore

Terzo settore

Redazione / 23 giugno 2020

Arena: sussidiarietà orizzontale e Terzo settore

Art. 55 e Regolamenti per l'amministrazione condivisa sono gli strumenti con cui i due sottoinsiemi del "polo dell'interesse generale" - Terzo settore e cittadini che agiscono per il bene comune - collaborano con il "polo dell'interesse pubblico" - la pubblica amministrazione - in logica sussidiaria.

Rivista-impresa-sociale-perche-la-coprogettazione-non-e-un-falso-amico

Welfare - Terzo settore

Gianfranco Marocchi / 20 maggio 2020

Perché la coprogettazione non è un "falso amico"

La coprogettazione è un "falso amico" come recentemente si è affermato, una prassi solo apparentemente innovativa che in realtà ribadisce una posizione subordinata del Terzo settore? Alcune buone motivazioni per affermare che non è così.

Editoriale
Covid-19 e futuro del Terzo settore
Felice Scalvini
Da una crisi che restituirà un mondo profondamente trasformato - per gli assetti che l’emergenza Covid-19 sta determinando - possiamo uscire più consapevoli dei limiti del mercato e della possibilità che il Terzo settore rappresenti lo snodo su cui fondare la rinascita del Paese.
Recensioni
Contro il non profit
Redazione
Nonostante l’autore dichiari, a più riprese, di non essere uno specialista e nonostante affermi un intento polemico e non sistematico nella trattazione, “Contro il non profit” è un libro dedicato anche (e soprattutto) alla comunità scientifica. Quella comunità scientifica che il nonprofit l’ha letteralmente inventato e ha poi contribuito a diffonderl...
Saggi
Le convenzioni con il volontariato e l'associazionismo
Claudio Tamburini
Le convenzioni previste dall’art. 56 e 57 del Codice del Terzo settore sollecitano ad aprirsi ad una interpretazione costituzionalmente orientata che contemperi e equilibri i principi di solidarietà e di concorrenza, contro talune tendenze a far prevalere comunque il secondo.
Echi
I beni confiscati al bivio
Mauro Baldascino, Michele Mosca
In Parlamento è in corso un importante confronto sul miglioramento degli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata. Una parte della riforma tocca anche il tema della destinazione dei beni confiscati, prevedendo l’allargamento della platea di soggetti cui gli enti territoriali possono concedere gli immobili destinati ad uso sociale.
Sostieni Impresa Sociale

Impresa Sociale è una risorsa totalmente gratuita a disposizione di studiosi e imprenditori sociali. Tutti gli articoli sono pubblicati con licenza Creative Commons e sono quindi liberamente riproducibili e riutilizzabili. Impresa Sociale vive grazie all’impegno degli autori e di chi a vario titolo collabora con la rivista e sostiene i costi di redazione grazie ai contributi che riesce a raccogliere.

Se credi in questo progetto, se leggere i contenuti di questo sito ti è stato utile per il tuo lavoro o per la tua formazione, puoi contribuire all’esistenza di Impresa Sociale con una donazione.